MarsBoard A10: una nuova alternativa al Raspberry Pi

Il Raspberry Pi rappresenta il mini-pc ARM più famoso al mondo, il suo team di sviluppatori ha saputo creare un ecosistema di utilizzatori attivi che gli ha garantito il successo meritato. Seguendo il suo esempio molte altre ditte si sono lanciate in esperimenti simili, una di esse è la MarsBoard che ha da poco lanciato la sua nuova MarsBoard A10.

La nuova MarsBoard A10 si presenta come il Raspberry Pi ovvero una motherboard spoglia con due ingressi USB, una porta ethernet, un lettore di schede e un ingresso microUSB e HDMI. Ciò che la differenzia dal Raspberry è il processore, molto più potente si tratta di un AllWinner A10 da 1.2Ghz, un maggiore quantità di Ram ovvero 1GB e una GPU dedicata Mali 400. Ultima chicca è la presenza di 4GB di storage interno che andranno sommati ad una eventuale scheda SD inserita dall’utente.

La MarsBoard A10 dunque si prensenta come un interessante rivale del Raspberry Pi grazie anche al prezzo a cui viene venduta, solo 50 dollari compresa la spesa di spedizione. Il mini-pc può essere acquistato direttamente dallo shop online Hotmcu. Potremo installare sulla nostra MarsBoard tutte le distribuzioni GNU/Linux compatibili con l’architettura ARM e ovviamente il nostro amato Android.

VIA

  • Andrea Panontin

    Per prima cosa volevo renderti nota la mia felicità nell’aver letto “GNU/Linux”: oramai è abusato il termine errato “linux” e vedere che qualcuno dice GNU/Linux mi riempie di gioia. La seconda cosa che volevo chiederti è se questa piattaforma è open hardware oppure no. Per quanto ne so io il raspberry pi lo è.

  • da notare che l’A10 al momento è forse uno dei chip ARM meno supportati in Linux, le cose hanno iniziato a muoversi con il kernel 3.8 e 3.9 ma ancora c’è parecchia strada.
    Poi, il Raspberry ha dalla sua l’estrema versatilità data dalla GPIO per interfacciarsi con il mondo esterno. Qua si vedono un sacco di forellini ma non si capisce se sia possibile farci qualcosa o meno.