HTC One: la fotocamera sarà a Ultrapixel! Ma cosa sono?

Per HTC oggi è un grande giorno. Potrebbe essere il giorno che tutti ricorderemo per la ribalta nel mercato mondiale di questa casa produttrice o per la sua definitiva ascesa. Ma HTC non ha intenzione di essere ricordata per questo e si è messa in gioco con innovazioni multimediali ancora mai viste nell’ambito degli smartphone.

HTC rischia il tutto per tutto e lancia il suo top di gamma 2013 con una fotocamera da soli 4 Megapixel. Molti di voi avranno abbozzato un sorriso sarcastico nel leggere la frase precedente, ma è realtà. Il nuovo device della società taiwanese rinuncia all’utilizzo eccessivo dei megapixel sul proprio smartphone per apportare però caratteristiche molto più innovative e importanti.

Come tutti sappiamo, la corsa ai megapixel che negli ultimi anni si è venuta a creare tra i produttori di smartphone è andata pian piano crescendo, arrivando oggi a supportare fotocamere da 13 Megapixel. Ma si sa, e si è sempre saputo, che non sono i megapixel a rendere migliori la qualità delle immagini digitali. Infatti, questo continuo apporto di megapixel alle fotocamere degli smartphone, è stato solo una grossa trovata commerciale. Tutto ciò si nota soprattutto in scatti con scarsa luminosità in cui un così grande afflusso di megapixel non aiuta affatto la qualità dell’immagine.

HTC sceglie quindi di arrestare la corsa ai megapixel per introdurre gli Ultrapixel. Ma cosa sono questi famigerati ultrapixel di cui si è parlato nei giorni precedenti al lancio del nuovo HTC One? Sostanzialmente si tratta di un pixel più grande che fa notare la differenza soprattutto in condizioni di scarsa luminosità. Si potrebbero fare dei confronti sui pixel con altri smartphone top di gamma quali: Sony Xperia Z 1.1 micron pixel; Galaxy S3, Lumia 920, Nokia 808 Pure View, Iphone 5 con 1.4 micron pixel. Il nuovo HTC One è invece dotato di 2 micron pixel!

Ovviamente non è solo una questione basata sui pixel ma è una vera e propria evoluzione multimediale in cui sono tanti i fattori in gioco. Infatti, grazie a questa innovazione la luce riuscirà ad entrare più velocemente all’interno del sensore ma con una minore rifrazione. HTC One monta un sensore fotografico retroilluminato con F 2.0 e obiettivo da 28 mm. Inoltre il sensore è in sospensione, simile a quello presente su Lumia 920, rendendolo il secondo telefono dotato di questa tecnologia per la stabilizzazione delle immagini. Si dice che sia a due assi con oscillazione a 2 GHz, che tradotto significa riuscire a gestire migliaglia di oscillazioni al secondo.

Il tutto è combinato da HTC ImageChip 2, la seconda edizione del software fotografico elaborato dalla stessa casa taiwanese. In accoppiata con il processore Snapdragon 600 questo ci permette moltissimi settaggi come HDR in foto e video a 60 fps e video in slow motion con velocità variabile.

Ma le sorprese non finiscono qui in quanto una novità è il software HTC ZOe. Questo ci permette di sfruttare al massimo i nostri Ultrapixel poichè riesce a registrare immagini e video allo stesso tempo facendo poi un collage completo dall’aspetto professionale nel quale vengono aggiunti effetti di zoom, effetti colorati e rotazioni automaticamente senza dover imparare ad utilizzare un software di foto-editing. Inoltre sono compresi nel software fotografico 5 livelli di resistenza del flash led che cambia di intensità in base alla lontananza del soggetto.

Gli ultrapixel introdotti da HTC porteranno davvero alla fine della corsa ai megapixel? Accrescono la qualità delle immagini o può essere solo una strategia di marketing per attirare l’attenzione su questo nuovo smartphone? [yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=N9A8NnBbW_A&feature=youtu.be’]

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