Sony Xperia Togari: display da 6,44″, Snapdragon 800 e 3GB di RAM!

Dopo l’immagine leaked di qualche giorno fa, ecco che spuntano nuovi dettagli circa il primo vero phablet di casa Sony: ecco l’hardware di cui sarà composto questo “mostro” hi-tech, Sony Xperia Togari.

L’obiettivo proposto da Sony a inizio anno era quello di dedicarsi maggiormente, se non unicamente, alla fascia alta del mercato smartphone e tablet, lanciando terminali unici per caratteristiche hardware e materiali costruttivi. Ed è proprio così che sta andando.

Sony Xperia Togari sarà il nome per il primo phablet di casa Sony, vero mostro tecnologico per quanto riguarda display e specifiche hardware. Si parla di uno schermo da ben 6,44″, come preannunciato qualche giorno fa, di un processore Snapdragon 800, il primo terminale quindi a montare questa CPU fenomenale da 2,3GHz, e ben 3GB di RAM.

Queste specifiche tecniche fanno venire realmente la pelle d’oca, dato che non sono troppo distanti dalle caratteristiche hardware di un computer di fascia media: ovviamente sottolineiamo che un architettura per smartphone è decisamente diversa da quella di un PC, ma non possiamo nascondere che il progresso tecnologico del settore telefonia cresce davvero velocemente in questo ultimo periodo.

Hardware fantastico e reparto software targato Sony di buon livello a parte, la domanda continua a persistere: 6,44″ di display non renderanno questo terminale particolarmente scomodo da usare e anche abbastanza comico quando sarà messo vicino all’orecchio per telefonare?

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  • La sony fa dei bei terminali, indubbiamente, ma non apprezzo eccessivamente quest’escalation sulle dimensioni.
    Uno schermo di quelle dimensioni, alla fine, è poco più piccolo di quello di un tablet da 7 pollici, con la differenza che permette anche di telefonare, ed è ben lungi dall’essere economico quanto un nexus7.

    Ovviamente lo stesso ragionamento si applica anche ai vari Samsung, HTC, LG, che continuano a sfornare schermi sempre più grandi, terminali inutilizzabili come veri e propri smartphone. Ricordiamo che la sogli di uso “confortevole” per un cellulare (quindi un uso a una mano sola, non a due mani) è tra i 3,5 (per chi ha le mani particolarmente piccole) e 4,3 (per chi, invece, le abbia particolarmente grandi) pollici. Tutto ciò che è più grande può, a mio avviso, essere considerato un “phablet”, cioè un tablet (per via dell’uso a due mani) che può anche telefonare.

    Tra l’altro, al momento è impossibile trovare un high end android che sia più piccolo di 4,7″. il che, a pensarci, è ridicolo, sembra che le dimensioni dello schermo siano tutto, quando in realtà c’è un ampio margine di miglioramento in termini di ottimizzazione del sistema operativo, consumi, batteria e materiali. Pagherei molto più volentieri 600€ per un cellulare in ceramiche e vetro con una batteria che dura due giorni, ma con uno schermo di “soli” 4 pollici (ovviamente posta una buona concentrazione di PPI) che un cellulare come questo della Sony che, peraltro, costerà certamente molto di più.

    Trovo anche ridicola la trovata di HTC di affiancare un “cellulare” a un phablet, per usare le tipiche funzioni da cellulare. Se voglio un cellulare compro un cellulare, non un phablet, appunto.

    Per assurdo, la forza di Android, la sua frammentazione e la possibilità di scegliere tra più prodotti, ha generato un’escalation che alla fine danneggia solo l’usabilità dei consumatori e i developer, il che, inavitabilmente, porta a chiedersi quanto gli smartphone che ci saranno tra un anno saranno ancora usabili. Si riuscirà ad avere un high end di meno di 5 pollici, o perfino di meno di 6? O magari qualcuno capirà che si devono restringere le dimensioni degli schermi?

    Su questo io rifletto.

    • Ottimo spunto. Dal mio punto di vista le dimensioni ideali per i vari segmenti sarebbero:

      Smartphone: 4,3″-5″
      Phablet: perfavore…rimuoviamoli da questo mondo 😀
      Tablet piccoli: 7″-8″
      Tablet grandi: 10-11″

      • Roberto Hawtin

        5 pollici smartphone? xD credo che uno smartphone possa arrivare al massimo fino a 4,5-4,7 pollici di limite massimo non valicabile…5 – 5,5 pollici phablet…tutto il resto è tablet

        • Per 0,3″ di differenza? Fidati che si sente poco…i phablet secondo me dovrebbero toglierli di mezzo. Cioè sono perfetti per determinati utenti, ma la coppia smartphone + tablet è sempre meglio del phablet come usabilità secondo me. 😉

          • Roberto Hawtin

            Ogni cosa ha un limite che non va superato anche se di poco 🙂 Cmq i phablet sono nati anche perche c’è chi non vuole portarsi tutto il reparto informatico dell’expert dietro xD e anche per chi non vuole 2 sim con 2 abbonamenti diversi per poter far navigare sia lo smartphone che il tablet….alla fine è la via di mezzo giusta per qualcuno. Io ovviamente rimango, come te, per la scelta smartphone + tablet.

          • il punto è che avere uno smartphone + tablet offre sicuramente più soluzioni lavorativi, multimediali, etc…poi ovviamente sono pareri personali, ma vedere un signore che parla al telefono con uno smartphone da 5,5/6 o più pollici fa ridere 🙂