Anche Google Maps è pericoloso secondo la polizia Australiana!

Qualche giorno fa veniva riportata la notizia di come la polizia Australiana sconsigliava vivamente l’utilizzo delle mappe Apple, a causa di gravi bug che potevano rivelarsi molto pericolosi per la guida degli utenti. Quello che non ci si aspettava però, è che pochi giorni dopo lo stesso è stato detto di Google Maps.

Ampiamente criticato dai propri utenti, il servizio mappe Apple ha sempre lasciato a desiderare fin dal giorno della sua uscita, tanto da portare Tim Cook a scrivere una lettera di scuse ai propri utenti a causa della bassa qualità del servizio.

Un’ulteriore conferma del servizio non impeccabile arrivava direttamente dall’Australia. Le forze dell’ordine dello stato di Vittoria sconsigliavano l’utilizzo di tale applicazione tanto da definirla pericolosa.

La notizia che fa scalpore, però, è che, a distanza di pochi giorni, la polizia Australiana torna a farsi sentire e stavolta le critiche sono rivolte proprio alle mappe di bigG. Il tutto dopo che Google Maps ha raggiunto il record di download nell’Appstore in pochissime ore.

L’errore che porterebbe a definire pericolose anche le mappe di Mountain View sarebbe stato riscontrato nel percorso che l’applicazione consiglia qualora si decida di andare dalla Great Ocean Road in direzione delle Southern Otways. I consigli porterebbero a percorrere una strada molto pericolosa, a senso unico e non destinata al traffico.

Non si è fatta attendere la risposta da parte di Google che si difende affermando che il servizio porta a percorrere tale strada solo se si è in prossimità della stessa, in tutti gli altri casi il percorso viene evitato.

In ogni caso la polizia australiana consiglia di non affidarsi ciecamente a servizi di cartografia digitale in quanto non ancora sicuri al 100% e di utilizzare la tradizionale cartina  geografica quando si hanno dubbi sulle proprie destinazioni.

Questa notizia lascia perplessi molti utenti che definivano Google Maps impeccabile e completo sotto molto punti di vista. A quanto pare anche Google avrà da lavorare e sicuramente non si farà attendere una risposta concreta.

Resta però da chiarire se possiamo fidarci del servizio Google o se non è così infallibile come molti credono.

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