Editoriale | Google: una realtà destinata a crescere…

Un editoriale dedicato ad un evento storico appena verificatosi: Google supera Microsoft per quanto riguarda la capitalizzazione di mercato aziendale, e diventa il secondo titolo tecnologico subito dietro Apple.

Nelle ultime ore della giornata di ieri è avvenuto lo storico sorpasso azionario del titolo del colosso di Mountain View ai danni del gigante di Redmond: riuscendo a guadagnare lo 0,76% e portando il valore del singolo titolo azionario a 760,26 dollari, il re della ricerca web ha portato la propria capitalizzazione di mercato a 248,75 miliardi di dollari, contro i 247,6 di Microsoft. Questo ha portato Google al secondo posto tra le società tecnologiche mondiali, subito dietro Apple.

Ma analizziamo un pò la situazione. Se chiediamo ad una qualsiasi persona se conosca Google, egli risponderebbe sicuramente di si e citerebbe istantaneamente il grandissimo motore di ricerca, vero punto chiave dell’azienda. Andando più a fondo però, scopriamo quanto l’universo di Google sia molto di più che un semplice (semplice per modo di dire, dato che è formato da una serie di algoritmi dannatamente complessi) motore di ricerca, bensì un grande insieme di servizi web che permettono alle persone di svolgere operazioni che fino a 15 anni fa erano più che impossibili.

Gmail, Maps, YouTube, Drive sono tutti servizi che ci hanno enormemente facilitato la vita. Tuttavia però, ogni grande nome che si rispetti non si accontenta di un secondo posto e la, in cima alla vetta, c’è una grande azienda che ha da sempre pensato in modo differente, Think Different, ma che negli ultimi anni sembra aver accusato un pò la mancanza del grande uomo che ha portato fama, gloria ed ideologia alla società: stiamo ovviamente parlando di Apple, che dopo la morte di Steve Jobs sembra che stia arrancando leggermente. Il lancio di iPhone 5 ha deluso le aspettative e proprio da questo puntino, Google potrebbe approfittarne per guadagnare ancora qualcosa sulla sua diretta concorrente sfruttando una delle sue creature meglio riuscite, Android OS.

Il divario in termini economici è ancora drastico: il colosso di Cupertino vale 631,93 miliardi di dollari e il vantaggio su Google è davvero smisurato, ma considerando che BigG è molto più giovane della mela, considerando che il settore in cui esso opera è al centro di questo mondo, considerando che il suo successo non può che crescere sempre di più, non mi stupirei affatto se un giorno la creatura di Page e Brin passerebbe sfacciatamente in testa.

Basta pensare quanto Mountain View stia investendo enormemente in ricerca e sviluppo, nell’ecologia, nella velocità di internet (basta vedere il progetto Fiber) e sempre di più con il progetto di diffondere, anche grazie ad Android, internet e i suoi contenuti in tutto il mondo. Magari anche dove esiste una povertà così diffusa e rigida che non permette nessun tipo di sviluppo economico, grazie ad un tablet e ad uno smartphone da pochissimi dollari la gente potrà finalmente avere contatti con tutto il pianeta!

Concludo con un ultimo mio spunto. Tra Google e Apple non c’è una rivalità smisurata e ad ampio raggio: i due giganti sono in lotta “unicamente”, per il momento, nel settore mobile ovvero iOS da un lato, pronto a scollarsi di dosso parte dei servizi di BigG (un esempio è Maps), Android dall’altro, pronto a dimostrare quanto si possa crescere velocemente, sicuramente uno degli assi nella manica del colosso di Mountain View.

E voi cosa ne pensate? Vedremo mai un sorpasso in borsa, ad opera di Google su Apple?  Noi pensiamo che in futuro la cosa sia più che possibile, ma fateci sapere anche la vostra… 🙂