#Boycottapple: l’hashtag sta popolando Google Plus e il web!

#Boycottapple è diventato l’hashtag più usato e famoso nel social network Google Plus e il suo motto sta letteralmente inondano il web. Infatti sembra che in questa piattaforma social sia sempre più diffuso e si stia verificando un fenomeno atto a protestare riguardo l’azione di Apple contro il Galaxy Nexus americano. Il quale saprete che è stato letteralmente bannato nella sua vendita per motivi di “presunte” violazioni di brevettuali.

Noi non vogliamo in nessun modo parlare dei brevetti e se sono stati veramente infranti, però sappiamo per certo che la cosa è molto grave e priva un consumatore della libertà di poter decidere se acquistare o no un certo prodotto che è sicuramente estremamente diverso da qualsiasi prodotto Apple.

Sappiamo però una cosa, cioè che il Galaxy Nexus è stato bannato proprio esattamente dopo la presentazione del Nexus 7 e di Android 4.1 Jelly Bean e che sarà il primo smartphone ad avere questo nuovo sistema operativo. Dunque magari è una semplice coincidenza, ma potrebbe anche essere una vera e propria strategia con l’obbiettivo di ridurre il successo di questo nuovo SO con il blocco delle vendite dell’unico smartphone, insieme al Nexus S, ad avere diretto a riceverlo a breve. (entro queste date)

Insomma, visto che abbiamo sempre e comunque a che fare con delle multinazionali che hanno l’unico grosso interesse di fare soldi e farne sempre di più, la cosa non ci stupisce. Però il gesto di Apple non può che creare un grosso malcontento tra i fan del robottino verde e anche se la cosa sembra verrà presto risolta da Google in persona con un semplice aggiornamento software, crea ancora una volta una certa antipatia dietro alla figura della mela morsicata.

Infatti essendo in grande crisi innovativa (basta guardare l’ultima presentazione di iOS 6 che è stata oggettivamente molto deludente) sembra proprio rimanere a guardare lo sviluppo del robottino verde che avanza in modo molto sostenuto e cerca indirettamente di bloccarlo mettendo a questo un bastone tra le ruote.

Di certo neanche loro si aspettavano di attirare questa grossa antipatia. Ma evidentemente anche le persone considerabili ammiratori di Apple forse stanno cominciando a distaccarsi dalla mela perchè, in fondo in fondo, cominciano a capire e a rendersi conto che al momento,  la vera innovazione è ben altra.

Dunque anche noi di android.caotic.it vogliamo fare la nostra parte e diffondere il messaggio. Poi sarete voi cari lettori a decidere se stare dalla nostra parte oppure approfondire la questione magari commentando questo semplice articolo riflessivo.

Voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con il nostro pensiero? Oppure non lo trovate giusto? fateci sapere la vostra… (con toni garbati e tranquilli 😉 )

 

  • Daniele Gatti

    Pienamente d’accordo, sono ridicoli.

  • Luca Talevi

    La concorrenza è essenziale per l’innovazione, ma questa non è semplice concorrenza. Questo è un puro e semplice atto sleale.

    L’aggiornamento che risolverà la questione negli Stati Uniti provvederà unicamente a togliere il widget di ricerca in alto nella home del Nexus. Volete dirmi che Apple ha brevettato il posizionamento della ricerca nello schermo e che ha denunciato lo smartphone per questo? – E che il giudice che ha emanato il verdetto l’ha fatto basandosi su questo? –
    La concorrenza è essenziale, mi ripeto, ma deve rimanere sempre nei limiti del ragionevole. Questa volta hanno passato il segno!