Editoriale | Ma questi assistenti vocali…servono davvero?

Una delle novità principali introdotte nei nuovi smartphone quali iPhone 4S o Samsung Galaxy S3 sono gli assistenti vocali. Dopo Siri di Apple, S-Voice di Samsung, stanno per fare il proprio debutto Google Majel e LG Quick Voice. La domanda dunque sorge spontanea: ma questi assistenti vocali…servono davvero?

Iniziamo, prima di tutto, a definire cosa sia un assistente vocale. Esso è un software che riconosce comandi vocali ricevuti in input e li interpreta come comandi, eseguendo determinate operazioni e rispondendo quindi a domande e richieste poste da parte dell’utente. Dopo aver dato una veloce definizione, occorre aggiungere inoltre una premessa: l’analisi che segue si riferisce all’utilità di questi sistemi e non alla qualità(che aimhè…alcune volte, sopratutto per le lingue diverse dall’inglese, non è sempre eccelsa).

Bene, ora siamo pronti. Partiamo!

Assistenti vocali: numerosi PRO…

Stiamo guidando la nostra auto ma abbiamo un sms urgente da inviare? Nessun problema, chiediamo al nostro smartphone di scrivere ed inviare il nostro messaggio al destinatario. Non abbiamo voglia di aprire un applicazione e digitare una località per saperne il meteo? Ordiniamo al nostro terminale di eseguire una ricerca meteo per la nostra località preferita. Sono molti i vantaggi di aver a disposizione uno strumento del genere: azioni che prima richiedevano l’uso di entrambe le mani, ora sono fattibili utilizzando la solamente la voce. Pensiamo a come questi sistemi possano migliorare la sicurezza stradale e sopratutto al fatto di dare la possibilità a gente diversamente abile, sopratutto nel caso di gravi handicap agli arti superiori, di utilizzare il proprio smartphone, molto utile nei casi di emergenza.

In poche parole, Siri, S-Voice, Majel e compagnia bella,  hanno un grandissimo potenziale, applicabile negli ambiti più svariati e magari in un futuro prossimo potrebbero assumere ruoli diversi da quelli che immaginiamo ora. Pensiamo ad esempio a Kinect di Xbox 360, la famosa periferica che permette di giocare senza usare il controller: al giorno d’oggi molti programmatori stanno sviluppando applicativi che sfruttino le potenzialità di Kinect per l’ambito medico e chimico.

…ma un unico, grande, grosso CONTRO!

Tralasciando gli aspetti vantaggiosi che porta un sistema di questo tipo, il sistema presenta una pecca. Principalmente…poniamo una semplicissima domanda per chi ha tra le mani uno smartphone con un assistente vocale installato: quante volte l’avete utilizzato seriamente (quindi escludiamo quelle volte in cui, al bar con gli amici, per farsi due risate avete chiesto al vostro Galaxy S3 “Qual’è la taglia di reggiseno della Canalis”) e con forte necessità? E’ questo il più grande punto debole che questo tipo di software porta con se: un utilità ed usabilità non sempre scontati, anzi, per molte situazioni, praticamente nulli.

Per molti inoltre, subentra il fattore “imbarazzo”: girare per la città e chiedere al proprio iPhone 4S “Ciao Siri, che appuntamenti ho questa settimana?” potrebbe mettere molte persone a disagio, cosa che porta a ridurre ulteriormente il già scarso utilizzo del sistema.

CONCLUSIONE:

Per concludere questa breve analisi, il punto della situazione potrebbe essere questo.

Un assistente vocale installato sul proprio terminale può essere considerato un bell’add-on sul proprio smartphone, ma quasi sempre esso si rivela inutilizzato e poco usabile. Nonostante tutto comunque, è sempre meglio avere qualcosa in più.

Sicuramente i produttori potrebbero pensare a migliorare il lato software ancora ed ancora invece di inserire una feature di questo genere.Tuttavia ricordiamoci che un innovazione tecnologica è sempre ben accetta, sopratutto dagli smanettoni ed appassionati.

Voi cosa ne pensate?

  • virtualflyer

    esso è un software il quale. 
    Percepisco lievemente eccessiva cotale espressione messere!

    • Grazie dei consigli! Ho sistemato un po…ogni tanto qualcosa scivola via 😉

      Comunque la mia posizione non è stata mai smentita: li reputo, almeno per ora, poco utili, ma se compro un terminale che possiede tale sistema…ben venga no? 😀

  • Antonio

    Io lo uso frequentemente sul mio galaxy nexus e posso dire che e’ molto soddisfacente