Sony presenta CycleEnergy: inedito caricabatterie a manovella USB

Smartphone, progresso o regresso? Sembra questa la domanda da porsi all’atto di visualizzare quanto andremo ad introdurre. Sembra infatti che la ben nota azienda Sony abbia recentemente brevettato un caricabatterie manuale per i nostri dispositivi mobile, con tanto di manovella ed ingressi USB.

Sicuramente gli enormi step evolutivi che nel corso degli ultimi anni hanno contraddistinto il mercato di smartphone, ed ora anche Tablet, hanno portato a tecnologie sempre più potenti ed in grado di svolgere operazioni che prima sembravano mera fantasia scientifica. Al crescere di esse però non si è denotata una diretta proporzionalità con la durata delle batterie ancora non molto distanti dai progressi raggiunti anni or sono, come conseguenza si ha quindi un’autonomia stimata in alcuni casi anche solo di mezza giornata.

A tutto ciò va poi ad aggiungersi la nuova filosofia “Slim”, ovvero quella di realizzare prodotti dallo spessore sempre più ridotto, con ovvi discapiti in tema di durata. Inoltre la nuova generazione di reti 4G LTE è oramai ben nota per dilaniarne in breve tempo la carica restante. Per corrispondere a questa problematica si è quindi ipotizzato lo sviluppo di processori a basso consumo, ,mentre dal lato utente si vede invece spesso affidarsi ad una batteria di riserva al fine di sanare tutte le proprie esigenze o emergenze.

Ecco quindi che su tale sfondo entra in gioco la Sony, la quale grazie al nuovo CycleEnergy CP-A2LAKS USB (questo il nome in codice) promette di porre rimedio a tutti gli incovenienti.

Ebbene se arrivati a questo punto vi sembrerà di esser tornati indietro nel tempo potremmo considerarlo del tutto normale. Ecco quindi le specifiche di uno dei caricabatterie, a nostro avviso, più singolari di sempre:

  • Batteria di 4.000 mAH che, quando completamente carica, è sufficiente per ricaricare completamente la maggior parte degli smartphone almeno due volte.
  • Il caricatore ospita 2 porte USB, consentendo la possibilità di far ricaricare più dispositivi nello stesso momento
  • Il dispositivo può ricaricare completamente una batteria smartphone in circa 130 minuti.( Test effettuato su Sony Xperia Acro HD).
  • Funziona come un normale caricabatterie a presa di corrente.
  • La manovella che permette di caricare la batteria 4000 mAH in movimento, nel momento in cui si sia dimenticato di caricare l’unità in anticipo.
  • La batteria 4000 mAH è una parte del caricabatterie USB ed è essa che viene utilizzata per ricaricare i tuoi dispositivi portatili.
  • Tre minuti girando la maniglia corrispondono a circa un minuto di conversazione.
  • Cinque minuti di rotazione della maniglia corrispondo a circa un minuto di navigazione internet.
  • Il design leggero e compatto lo rende molto facile da portare in giro
  • Pieno supporto per tutti i tipi di dispositivi

Come è facile evincere dalle stesse, in effetti si tratta di una vera e propria batteria di riserva da cui attingere carica in momenti di bisogno. La manovella ha di per sè una funzione di “supporto” ma si potrà tranquillamente caricare la batteria da 4000 mAh direttamente da una comune presa di casa o da una qualsiasi USB, con pieno supporto Sony anche nei confronti di quei dispositivi che richiedono una qualche forma di autenticazione nel momento in cui si utilizza un caricabatterie.

Un oggettino sicuramente interessante (anche se la carica a manovella non garantisce di certo tempi eccezionali, al contrario si potrebbe cercare di fare qualcosina in più in questo senso), ma che trova a suo discapito il prezzo di vendita attualmente fissato a  8.000 yen. Per quanto riguarda invece le vendite, inizieranno a partire dal 20 giugno in Giappone, per poi estendersi man mano agli Stati Uniti (dove il prezzo sarà di 100 $) ed infine in Europa. Curiosità a parte potrebbe interessarvi un gadget simile?

Via

  • Rosario Esposito Ferrara

    Meglio un dispositivo analogo, ma con un pannello solare invece che della manovella che personalmente ritengo utile solo in casi di estrema emergenza!

  • Rosario Esposito Ferrara

    Meglio un dispositivo analogo, ma con un pannello solare invece che della manovella che personalmente ritengo utile solo in casi di estrema emergenza!