La storia di Android | Capitolo 3 – Android 2.0 e 2.1 Eclair

Android.Caotic.it è ancora qui, pronta a parlare della storia del nostro caro amico robottino verde. Siamo arrivati ormai al terzo capitolo de “La storia di Android“, e cominciamo quindi ad avvicinarsi sempre di più ai giorni nostri, dove l’OS by Google rappresenta una realtà consolidata. Argomento di oggi? *Android 2.0 e 2.1, ovvero Eclair!

Come spiegato nel capitolo 2, la scelta di Google riguardo il nome della versione Android che è prossima al rilascio, è dettata sopratutto da due regole principali: rispettare un ordine alfabetico e scegliere un nome inerente al mondo dei dolci. Arrivati quindi alla quinta effettiva release, il gigante di Mountain View scelse Eclair come nome per Android 2.0, ovvero il nome di un pasticcino lungo e sottile fatto con pasta choux, riempito con crema e poi glassato. Ma dato che il nostro blog non è dedicato al mondo culinario(ahimè…peccato!), procediamo con la storia del sistema operativo mobile, parlando del debutto della versione 2.0 e di cosa essa abbia introdotto. Via!

Dopo che il lancio di Android 1.6 Donut aveva riscosso un buon successo e il mondo del robottino verde si stava trasformando sempre di più in una realtà stabile e consolidata, gli sviluppatori di Google capirono però che il loro sistema operativo necessitava di nuove features per convincere una volta per tutte l’utenza mondiale che Android rappresentava il futuro del mondo mobile.

26 Ottobre 2009. Android 2.0, nome in codice “Eclair”, basato su kernel Linux 2.6.29, fa il suo esordio a livello mondiale introducendo interessanti novità al sistema operativo mobile OpenSource di Google.

Solamente dopo un mese quindi, Android viene rilasciato con una nuova release. La prima generazione del robottino verde quindi terminò con Donut, e Eclair rappresentò dunque un trampolino di lancio nuovo e valido per l’SO made in Mountain View.

Le novità introdotte da questa prima versione 2.0 furono davvero molte e tra le più importanti spiccano sicuramente quelle elencate qui sotto.

  • Migliorata la sincronizzazione con gli account Google e introdotta la possibilità di avere account multipli;
  • Supporto agli Account Exchange;
  • Supporto al Bluetooth 2.1;
  • Migliorie alla fotocamera;
  • Supporto al multi-touch;
  • Migliorie generali delle prestazioni del sistema;
  • Interfaccia Utente rivista e decisamente migliorata.

Grazie a questa release, il sistema operativo Android si trasformò in una piattaforma ancor più consolidata di quanto già fosse e possiamo benissimo affermare che con Eclair il robottino verde guadagno una fetta di utenza davvero importante.

Il 3 Dicembre 2009 Google rilasciò la versione 2.0.1 per la risoluzione di piccoli bug e il piccolo miglioramento alle API. Il 12 Gennaio 2010 inoltre è la volta di 2.1, una nuova release per correggere ancora una volta piccoli bug di sistema, al fine di rendere la piattaforma più stabile possibile.

Ed eccoci qua, alla fine di questo terzo capitolo, ad aggiornare la nostra timeline dedicata alla storia del robottino verde. Inoltre per chi si fosse perso i primi due capitoli della rubrica,  subito dopo l’immagine, i loro link delle puntate precedenti.

Capitolo 1 – Le origini

Capitolo 2 – La prima generazione Android

Note:

*: con Android 2.0 parte effettivamente la seconda grande generazione Android di cui fanno parte anche Froyo e Gingerbread. Tuttavia, dato che ognuna di queste versioni introduce corpose novità al sistema operativo, abbiamo deciso di trattare Eclair, Froyo e Gingerbread singolarmente in capitoli dedicati, differentemente da come abbiamo trattato della prima generazione composta da Apple Pie, Banana Bread, Cupcake e Donut, tutte protagoniste del nostro secondo capitolo.