FAQ | Può un tablet Android sostituire un computer?

Con l’avvento dei nuovi tablet, stanno cambiando anche le esigenze dei consumatori: molti di loro, infatti, mirano ad acquistarne uno e ad abbandonare il proprio computer, altri invece ne comprano uno ma senza rinunciare al loro vecchio PC. La domanda che si stanno ponendo un po’ tutti quanti, ma soprattutto coloro che si stanno indirizzando all’acquisto di una tavoletta, é “Può un tablet sostituire un computer?“. Discutiamone insieme…

Cos’é un tablet e qual é la sua principale differenza con il computer?

Innanzitutto vediamo cos’é un tablet citando la definizione scritta in Wikipedia:

Il tablet PC é un computer portatile che grazie alla presenza di uno o più digitalizzatori permette all’utente di interfacciarsi con il sistema direttamente sullo schermo mediante una penna e, in particolari modelli, anche le dita. Il tablet PC è di fatto un normale Personal Computer portatile con capacità di input diverse.

[Wikipedia]

Come é possibile vedere dal significato della parola, un tablet é a tutti gli effetti un computer, l’unica differenza che c’é fra i due é dovuta ai tipi di input per “comunicare” con il dispositivo.

In primo luogo, quindi, bisogna fare la distinzione fra il touchscreen e la tastiera, cos’é meglio? Sicuramente da questo punto di vista potrebbe spuntarla il tablet, dato che come molti già sanno, é possibile collegarvi una tastiera fisica vera e propria o con il cavo USB, oppure tramite le connettività wireless o bluetooth. Inoltre, la dimensione del display delle tavolette si sta piano piano avvicinando a quella dei laptop: é stato recentemente presentato, infatti, un tablet PC con uno schermo di 13.3 pollici, molto vicino ai 15 di base per un computer portatile.

Per cos’altro differiscono i due dispositivi?

Oltre al modo di comunicare con il device, tablet e computer differiscono molto per le capacità delle rispettive memorie. Entrambi dispongono di una memoria RAM, ma non hanno sempre le stesse capacità:

  • I tablet Android principalmente sono dotati di una RAM che varia dai 512 mb a 1 gb, anche se negli ultimi tempi si é sentito parlare di alcune nuove tavolette che usciranno presto con 2 gb di RAM;
  • La memoria RAM di un computer in genere é sempre superiore a 1 gb, per arrivare anche a 4 gb, se non di più.

Da questo punto di vista la differenza non é così grande, ma quello che rende diversi i tablet dai PC é la presenza di una storage interna nei primi, e di un hard disk nei secondi. La capacità della memoria interna di un tablet, si sa, può arrivare fino a 64 gb come negli smartphone. Nei computer, invece, gli HDD hanno capacità superiori ai 120 gb, con picchi verso 1 terabyte. Da questo possiamo dire come é sicuramente più semplice immagazzinare grandi quantità di file e dati in un PC, grazie alla maggiore quantità di memoria.

Bisogna, però, tenere presente anche come siano stati sviluppati servizi appositi per caricare file in rete con la possibilità di prenderli quando vogliamo, il cosiddetto cloud storage con il quale si possono raggiungere grandi capacità di memoria cloud. Inoltre, é possibile collegare sia ai tablet, che ai computer periferiche hardware esterne come chiavette USB o Hard Disk esterni di qualsiasi capacità. Per quanto riguarda la memoria, però, ci sentiamo di decretare migliori i PC, per la comodità di immagazzinare i file senza dover ricorrere a strumenti di terze parti.

Navigazione web e multimedialità

Per quanto riguarda la navigazione su internet ed il comparto multimediale di computer e tablet, con entrambi possiamo svolgere un po’ tutte le funzioni di cui abbiamo bisogno. Esistono moltissimi browser per navigare al meglio, e pure ne sono stati creati molti per tablet, che già trovavamo su PC, come Opera, Chrome e Firefox. Dal punto di vista web entrambi i dispositivi sono allo stesso livello, se pure é possibile avere qualche problema nel tablet per quanto riguarda velocità di rendering e fluidità.

Riguardo, invece, al lato multimediale e quindi alla possibilità di riprodurre video e ascoltare musica, o di poter giocare, anche qui tablet e computer ne escono praticamente in parità. Probabilmente, però, a molti utenti piacerà di più usare le tavolette perché interagire con il display direttamente per giocare o navigare in internet é molto più bello e divertente che ricorrere all’uso del mouse o del touchpad.

 

Produttività e lavoro

Ormai sono state create moltissime applicazioni Android simili a quelle presenti nei computer, come editor di foto e video, editor di documenti e programmi di disegno geometrico. Sono presenti, inoltre, moltissime agende per prendere nota dei propri impegni quando si vuole. Anche se sembra che pure qui entrambi i dispositivi siano allo stesso livello, troviamo migliori i computer per lavorare grazie alle migliori funzionalità che implementano e alla semplicità nell’effettuare varie operazioni. Nonostante il grosso lavoro fatto dagli sviluppatori, le applicazioni mobili risultano ancora un po’ indietro rispetto a quelle desktop, ma probabilmente con l’avanzare del tempo si avrà una resa sempre migliore.

Considerazioni finali: tablet vs computer, chi la spunta?

Concludiamo questo editoriale con alcune considerazioni che, speriamo portino chiarimenti a chi ha il dubbio se acquistare un tablet o un PC. Per ora le tavolette non sono ancora in grado di sostituire un computer, poiché ci sono maggiori difficoltà quando si vogliono svolgere più operazioni in contemporanea, come per esempio prendere note mentre si guarda un film. E’, inoltre, più comodo il computer per lavorare, ma nonostante ciò, anche i tablet se la cavano piuttosto bene. Se state decidendo cosa acquistare fra i due, se utilizzate il dispositivo per un uso “leggero” come giocare, navigare su internet e guardare video, o in generale per operazioni che non richiedono un particolare impegno da parte vostra, i tablet vanno più che bene. Se, invece, il vostro utilizzo é ai fini lavorativi, oppure avete bisogno di lavorare intensamente con il vostro device e caricare un’ingente quantità di file, i computer risultano ancora i migliori.

E voi cosa ne pensate?

  • Buanabobi

    be inzomma dai

  • Ed.

    Grazie molto chiaro.