Indiscrezioni | Google Drive pronto per il lancio ad aprile?

Direttamente dal web arrivano nuove indiscrezioni sul cloud storage di Mountain View, Google Drive. Da solo qualche ora è infatti comparsa in rete la prima immagine che ritrare la landing page del servizio, sulla quale è chiaramente visibile l’informativa riguardante i 5GB messi a disposizione dell’utenza e la disponibilità per ora limitata agli utenti Windows.

Se pur non ancora attivo, né settato per ospitare altri sistemi operativi quali ad esempio Linux (open source sul quale si basa lo stesso Android, da poco tornato a casa), possiamo finalmente annunciare che il servizio già da noi anticipato attraverso rumors è finalmente divenuto una realtà vera e propria, con tanto di memoria di allocazione sopra la media per far accrescere l’interesse degli utenti attualmente legati a Dropbox.

Se si prendono in considerazione i 2GB messi a disposizione dalla sopra citata e l’ancor meno spazio di stoccaggio e sincronizzazione dei file presente nei migliori servizi di cloud gratis per Android, è facile ipotizzare l’accostarcisi del grande pubblico in breve tempo dalla sua pubblicazione, attualmente prevista per Aprile.

Ovviamente, così come accade per le più blasonate, sarà possibile accedere ad essa sia da PC desktop che da smartphone e tablet in modo tale da poter condividere i file con tutti i device a nostra disposizione. Ma non solo, grazie a Google Drive avremo la possibilità di effettuare l’editing dei documenti direttamente dal nostro dispositivo Android, con una grafica ed una semplicità d’utilizzo che sembrano voler essere i suoi punti più forti.

Da tenere però a mente (la stessa Google lo consiglia) che modificare i proprio documenti online con l’app di Google Drive per Android richiederà una sincronizzazione attiva, di conseguenza è consigliabile effettuarla sotto copertura Wi-Fi piuttosto che traffico dati fornito dall’operatore mobile.

Per chi invece si aspettava una sincronizzazione a 360°, non solo quindi documenti, rubrica, musica e quant’altro, ma anche la possibilità di memorizzare SMS, chiamate, applicazioni e giochi, non siamo purtroppo ancora in grado di dirvi sé tutto ciò sarà possibile fin da subito, non è comunque da escludere che questa determinata funzione renda unico lo storage di Google. Ciò che invece sembra essere certo, è un utilizzo molto simile a quello già conosciuto tramite il più accanito rivale Dropbox, molto probabilmente per poter caricare i file e renderli disponibili agli altri dispositivi, verrà creata una cartella o un disco remoto su ognuno di essi.

Infine, ma non meno importante, sarà possibile acquistare ulteriore spazio tramite soluzioni a pagamento, anche se conoscendo la ricca generosità di Gmail è possibile che in futuro essa aumenti considerevolmente ed in maniera gratuita. Una domanda che invece sorge spontaneo porsi è: considerando che il Nexus Tablet (low cost della stessa azienda in fase di realizzazione) per ridimensionare quello che sarà un prezzo alla portata di tutti godrà di un hard disk interno limitato, tutti coloro che lo acquisteranno potranno godere di ulteriore spazio in più su Google Drive?