Faq Android: Più megapixel significano una qualità maggiore?

Dopo una prima edizione abbastanza movimentata dalla parte delle opinioni, la rubrica è arrivata alla seconda e si pone un nuovo quesito: La quantità di megapixel di un’immagine ne determina la qualità? Se credete di si, seguite l’articolo e capirete molte cose in più al riguardo…

Negli ultimi anni, la maggior parte di noi, nel definire migliore una fotocamera hanno usato come termine di paragone il numero di megapixel: Perché scegliere una fotocamera da 12 megapixel al contrario di una da 16 che costa lo stesso tanto? Purtroppo ci sbagliavamo e di grosso, di conseguenza lasciando sugli scaffali fotocamere che scattavano immagini migliori. Oggi tenteremo di spiegarvi il tutto senza annoiarvi troppo, basandoci su un editoriale di Ken Rockwell.

La risoluzione ha poco a che vedere con la qualità di un’immagine. Il colore e la tonalità sono molto più importanti dal punto di vista tecnico. Anche Consumer Reports nel numero di Novembre 2002 evidenziò che alcune macchine fotografiche digitali a bassa risoluzione facevano foto migliori di alcune ad alta risoluzione.

E’ giusto quindi fare certe precisazioni:

Le immagini sono costituite da piccoli punti detti pixel. Pixel sta per PICture ELment (elemento dell’immagine). Mettine insieme a sufficienza ed hai una immagine. Sono organizzati orizzontalmente e verticalmente. Avvicinati abbastanza al tuo schermo del computer (o usa una lente) e li vedrai.

 

La risoluzione è il numero di pixel che hai in orizzonatale o in verticale quando descrivi una immagine. Le macchine fotografiche digitali oggi hanno tra 2048 and 4500 pixel in orizzontale. Una macchina da 3 MP ne ha 2048 ed una da 14 MP ne ha 4500. Hanno meno pixel in verticale dato che le immagini non sono alte quanto larghe.

Il mito dei megapixel è nato dai produttori di macchine fotografiche. I produttori usano il numero di megapixel di una macchina fotografica per imbrogliarci facendoci pensare che ha qualcosa a che fare con la qualità della macchina. Lo usano perché un piccolo aumento della risoluzione lineare comporta enormi aumenti del numero totale di pixel, dato che questo varia come l’area dell’immagine, ovvero con il quadrato della risoluzione. Quindi i produttori possono sempre vantarsi di quanto meglio sia la loro macchina fotografica  anche con miglioramenti trascurabili.

Si deve raddoppiare la risoluzione lineare o la dimensione della pellicola per avere un miglioramento evidente. Questo equivale a quadruplicare il numero di megapixel. Un semplice raddoppio dei megapixel è impercettibile. I fattori che contano, come la gestione dei colori e dello sharpening, sono molto più importanti.

Dobbiamo distinguere a seconda che si parli di qualità della foto stampata o qualità della foto visualizzata su un monitori di un computer. In quest’ultimo caso data la risoluzione molto limitata dei monitor attuali rispetto a quella prodotta dalle macchine fotografiche digitali, l’aumento di qualità è relativo. Con più megapixel possiamo zoommare maggiormente su un dettaglio senza perdere di definizione, questo può essere il vantaggio di una risoluzione molto alta. Tuttavia ci sono caratteristiche spesso più importanti dei megapixel e che spesso vengono sottovalutate ad esempio la qualità delle ottiche.

E’ quindi totalmente sfatato il mito dei megapixel. La prossima volta che acquistate uno smartphone di nuova generazione con fotocamera accertatevi della qualità della foto e non tanto dal numero dei megapixel, come esempio il Samsung Galaxy Nexus che nonostante abbia una fotocamera da 5 megapixel scatta le foto di qualità pari a Galaxy S II o Galaxy Note, entrambi 8 megapixel.

Seguiteci anche il prossimo venerdì, sempre con Faq Android su Android Caotic.