Editoriale | Google Play: successo o insuccesso? a noi cosa ci cambia?

Purtroppo abbiamo potuto tutti notare come Google Play in Italia non sia nient’altro che il medesimo Android Market con un nuovo logo, e poco più. Chiaramente se dovesse rimanere ancora tanto così sul suolo Europeo, diventerebbe senz’altro un grosso fallimento, perchè alla fine andrebbe a riproporci sempre il solito servizio senza aggiungere niente di nuovo. In un mercato che pur essendo in grossa crisi non bada  a spese per prodotti mobili e ultimamente è anche più favorevole ad acquistare prodotti Android, piuttosto che quelli della concorrenza.

In realtà però, anche negli USA il servizio alla fine rimarrebbe più o meno il medesimo, con la semplice, grossa differenza che Google Music, Google Movies e Google Books sarebbero raccolti in un solo nuovo store. Quindi alla fine non vengono creati nuovi servizi per l’utente ma vengono semplicemente raccolti quelli che già esistevano da tempo.

La cosa però, pur non rappresentando nel concreto una novità enorme, ha comunque un’importanza molto alta, perchè porrebbe questo nuovo store in diretto e forzato conflitto con iTunes e con Apple Store, inasprendo ancora di più la rivalità presente tra Apple e Google. Infatti a nostro avviso unificando tutti i servizi in uno, l’azienda Californiana andrebbe nel lungo periodo  a mettere in difficoltà l’azienda di Cupertino, dato che propone ancora due servizi distaccati e non immersi nel cloud.

Per noi però, come già detto, il problema non esiste semplicemente perchè ancora non abbiamo disponibili ne Google Music, ne Google Book ne Google Movies. Speriamo chiaramente che però l’arrivo di questo nuovo store spinga Google Italia ad attivare in poco tempo anche nel nostro paese tutte queste funzioni perchè non avrebbe neanche avuto senso cambiare anche da noi il Market Android con il nuovo Google Play senza ampliarlo e poi completarlo.

Inoltre quello che ci fa sperare bene è che il cambiamento di Google e del suo Market è avvenuto proprio in coincidenza con il cambiamento delle sue politiche riguardanti la privacy in modo da anche qui permettere una unione dei suoi servizi sotto un solo profilo. Visto che il cambiamento di queste norme è avvenuto a livello globale allora è assai probabile che sia un motivo in più per poter dotare Google Play delle nuove funzioni anche per l’Europa.

Ma anche qui, a livello comunitario, potrebbero verificarsi dei problemi anche dovuti al fatto che ultimamente l’Unione Europea non avrebbe accettato completamente il cambiamento delle politiche Google riguardanti la privacy. E a questo punto speriamo proprio che questo fatto non metta o non abbia già messo i bastoni tra le ruote all’azienda di Mountain View, bloccando l’implementazione dei suoi nuovi servizi anche per l’Europa.

Dunque il successo di Google Play, dal nostro punto di vista è rappresentato da un arrivo delle nuove funzioni anche nel nostro territorio, ma per ora solo il tempo ci rivelerà se effettivamente arriverà presto o no.

I presupposti sono molti e anche le nostre ambizioni riguardo questo nuovo store sono tante.

Riuscirà Google a far partire la sua rivoluzione e a completare il suo progetto anche da noi?

Voi cosa ne pensate?