Siri per Android? Pare di si!

In quest’ultimo mese, Apple era riuscita a rinforzarsi grazie al rilascio dell’iPhone 4S, ma soprattutto grazie all’uscita in contemporanea di iOS 5. Tra le caratteristiche principali (ne abbiamo parlato abbondantemente qui) troviamo Siri..

Siri è una nuova tecnologia che sfrutta la voce dell’utente per eseguire diverse operazioni e, per il momento, sembra essere l’applicazione migliore per i comandi vocali. Anche Google non è ancora riuscita a fare di meglio. Come è giusto che sia, la casa di Cupertino, avendo in mano un’arma al quanto affidabile per contrastare la forza di Android, ha cercato di tenere nascosta questa tecnologia e di proteggerla da occhi esterni. Purtroppo per Apple le cose non sono andate così. Pare, infatti, che una società francese con sede a Parigi, Applidium, sia riuscita ad affettuare un hacking, rompendo le barriere imposte da Apple, riuscendo ad ottenere tutto il necessario per realizzare Siri. Sul sito della stessa società troverete tutta la documentazione sul “Cracking Siri”. Riusciranno i nostri dev migliori, avendo queste informazioni, a realizzare un Siri ad-hoc per i nostri device?

  • Riccardo Moroni

    Siri in più di Voice Search ha il fatto che ti risponde (mica sempre) e che usa qualche applicazione in più, tipo il calendario. Per il resto Voice Search è pure meglio, visto che già da settembre funziona in italiano e, ti posso assicurare perché la uso spesso, funziona da favola.
    Che senso ha aggiungere Siri su Android quando basterebbe migliorare ulteriormente quello che già c’è?

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